Gli
integratori alimentari per una corretta "ZONA" (parte
1)
di Alessandro Vigna
Alessandro
Vigna, personal trainer con esperienza decennale, ha approfondito
lo studio dell'alimentazione al fine di ottenere migliori
risultati con i propri clienti. Si è certificato
in America presso la Zoneperfect del dott. Sears come consulente
della Dieta a Zona. Può essere
contattato via e-mail: alezone@rejuvenation.it
Non
si tratta dei soliti classici integratori che vengono proposti
e riproposti ormai da anni, soprattutto a chi è dedito
ad una attività sportiva. Su questo argomento è rimasto
ben poco da dire. Vediamo insieme allora, alcuni integratori
alimentari che possono essere consigliati non solo agli sportivi,
ma a tutti quelli che ricercano un benessere ed una funzionalità del
proprio corpo ai massimi livelli
.secondo l'obbiettivo
a cui mira la nota dieta a ZONA.
Cominciamo con quelli che ritengo i più importanti in
base ai loro effetti benefici sul nostro organismo:
ACIDI
GRASSI OMEGA 3: sono dei grassi essenziali.
Il termine "essenziale" significa che il nostro organismo non può farne
a meno. Ciò nonostante il nostro corpo non può produrli da solo,
ma deve ricavarli dall'alimentazione. Tali grassi essenziali sono anche considerati "grassi
buoni" in virtù del ruolo che rivestono nei nostri processi vitali.
E' proprio per questo motivo che i "grassi buoni" non dovrebbero
mai mancare dalla nostra dieta quotidiana. Analizziamone le caratteristiche
più in accordo con i principi ZONA.
1)
Sappiamo che l'insulina è importantissima perché stimola
la captazione del glucosio nel sangue da parte delle cellule.
Se queste non rispondono in maniera adeguata, i livelli di
glucosio possono aumentare (sino ad arrivare nel tempo allo
sviluppo di patologie come il diabete mellito o diabete di
tipo 2).
L'aumento del glucosio ematico altro non è che una risposta all'incapacità delle
membrane cellulari di assorbire lo zucchero, creando quella che viene definita
una "resistenza". Questo eccesso genera una maggiore produzione di
insulina, che può concretizzarsi nel tempo in forme problematiche quali
obesità,ipertensione, problemi vascolari, etc.
E' stato dimostrato scientificamente che l'assunzione di dosi di omega 3, rende
le membrane cellulari molto più fluide e quindi più idonee a
ricevere il glucosio inviato dalla nostra amica/nemica insulina.
Per contro una dieta ricca di grassi saturi 'cattivi' comporta un aumento della
rigidità nella struttura della membrana cellulare, creando la famigerata
resistenza insulinica.
Purtroppo oggi nell'alimentazione moderna il rapporto tra grassi saturi "cattivi" e
grassi polinsaturi e monoinsaturi "buoni" di cui fanno parte anche
gli omega 3, è fortemente sbilanciato verso i primi.
2)
Gli omega 3 influiscono sull'equilibrio ormonale dei famosi
EICOSANOIDI, potentissimi "superormoni" che regolano
l'intero organismo. Il bilanciamento di questi porterà ad
uno stato di salute 'SUPER'.
Molti di questi eicosanoidi vengono chiamati 'prostaglandine'.
Ecco alcune delle funzioni collegate agli eicosanoidi:
" Regolano la sintesi ormonale e la produzione di steroidi
" Regolano la pressione arteriosa.
" Hanno il controllo sulle infiammazioni e rafforzano il sistema immunitario
" Dilatano o restringono i vasi sanguigni
" Aiutano gli ormoni endocrini a raggiungere le cellule bersaglio
" Regolano la fluidità delle membrane cellulari (come già detto)
" Regolano il flusso di sostanze attraverso le cellule
" Mantengono mobili i grassi saturi all'interno della circolazione sanguigna
" Regolano la coagulazione delle cellule ematiche
" Aiutano a migliorare reazioni allergiche (asma..)
" Regolano la trasmissione nervosa
" Sono necessarie a livello renale nel mantenere un equilibrio elettrolitico
" ect
ect
Non sono le uniche ma già questa piccola lista è sufficiente
ad evidenziare l'importanza degli acidi grassi essenziali, tra i quali gli
omega 3, che costituiscono la materia prima per la costruzione di eicosanoidi.
Sono convinto che questi 'grassi' possano diventare dei coadiuvanti terapeutici
di molte malattie tra cui le cardiopatie, forme tumorali,sclerosi multipla,
artrite reumatoide
.
Dove
può il nostro organismo ricercare un materiale così prezioso?
Gli omega 3 sono presenti soprattutto nel pesce: in particolare
quello proveniente da acque fredde come il salmone; purtroppo
oggi la maggior parte del pesce
viene allevamento e nutrito con una alimentazione che non consente all'animale
di immagazzinare buone quantità di questi grassi.
Cosa si può fare?
Ci sono ottimi integratori a base di omega3. Prendetene dai 3 ai 6 gr. giornalmente
e avrete la vostra fonte di salute quotidiana. Gli effetti benefici di questi
integratori saranno maggiori se abbinati ad un' alimentazione ZONA.
Proseguiremo
nella seconda parte con gli antiossidanti, integratori che
ci proteggono dallo stress ossidativo creato dai radicali liberi.
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